Vacanze high tech: quant’è difficile disconnettersi?

Chi si sta preparando mentalmente alle imminenti ferie già pregusta le giornate di relax assoluto in riva al mare ed è pronto a staccare la spina, convinto in cuor suo di tenere a dovuta distanza tutto ciò che ci possa avvicinare al tran tran quotidiano, incluso pc, telefono & co.
Ma quanto si riesce realmente a disconnettersi durante le ferie? Se anche non vi considerate tech addicted, non avete riservato in valigia il posto per e-reader, smartphone e tablet né vi siete procurati almeno un carica batteria solare o 12 batterie supplementari, Verizon ci informa che non è poi così facile staccarsi dalla tecnologia durante le nostre vacanze. In un mondo dove i nuovi dispositivi mobili e le reti ad alta velocità stanno influenzando il nostro modo di vivere e di lavorare, di reperire informazioni e di passare il nostro tempo libero, la tecnologia diventa parte integrante della nostra quotidianità. Non è detto che questo vada a discapito della qualità del nostro tempo libero, ma è un dato di fatto che sfuggire dalla tecnologia non è così semplice come spegnere lo smartphone. Al di là di social media, email e internet, ci sono tante connessioni “nascoste”. Le nostre auto, ad esempio, stanno diventando sempre più smart, grazie ai sistemi di infotainment, che, oltre a includere funzioni di navigazione e sicurezza avanzate, si connettono a internet per offrire servizi di intrattenimento, come musica e video. Anche le nostre case sono connesse e non ci riferiamo alle SmartTV o all’ADSL: utenze domestiche e i dispositivi sfruttano la rete wireless 4G LTE per comunicare con le società fornitrici di energia e con i reparti di servizio, fornendo dati che aiutano a migliorare l’efficienza e il tempo del servizio. Persino gli elettrodomestici “comunicano” con i proprietari per dei promemoria sulla spesa o per la manutenzione ordinaria.Insomma, Verison avvisa: saremo connessi sempre e ovunque. Ma in fin dei conti, quanto ci dispiace?

18 Lug 2013
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