Sviluppo E-commerce: la frontiera per le imprese italiane

Sembra che l’e-commerce anche nel nostro paese sia ancora in netta crescita, certo non allo stesso livello di alcuni paesi esteri ormai maturi in tal senso! In Italia gli acquisti on-line rappresentano il 5% del totale degli acquisti retail, con un valore totale di circa 20 miliardi di euro, ma bisogna sottolineare che in luoghi come Regno Unito, Stati Uniti, Francia, Germania o Giappone la quota dell’e-commerce rispetto al totale retail è pari almeno al 20%.

 

Gli italiani comprano turismo, elettronica e abbigliamento

Gli italiani attualmente comprano soprattutto turismo (44% del totale), elettronica di consumo, abbigliamento, arredamento e food. Gli ultimi dati riportati dall’Osservatorio E-commerce B2C svolto dal Politecnico di Milano e da Netcomm, sono in ogni caso ancora insoddisfacenti, sembra infatti che l’Italia non riesca ancora ad avvicinarsi ai dati europei in questo settore, come la Francia o la Germania. Forse quello che manca ancora è una piena fiducia in queste nuove piattaforme e anche una maggiore volontà e capacità di investire nell’innovazione, per formulare in modo sempre più semplice e appagante l’esperienza di acquisto on-line.

Sono circa 19 milioni gli italiani che quest’anno hanno effettuato almeno un acquisto online, in crescita del 7% rispetto all’anno precedente, sono invece 12,9 milioni coloro che con abitudine comprano almeno 1 volta al mese e generano il 91% della spesa in e-commerce, spendendo circa 1.382 euro all’anno ciascuno. Nel Regno Unito comprano online 48 milioni di persone, in Francia 41 e in Germania 55 milioni, numeri sicuramente differenti rispetto ai nostri!

L’e-commerce rafforza il Made in Italy all’estero

La nota davvero positiva però nel nostro scenario è che questo canale digitale in realtà sta favorendo l’export del nostro “Made in Italy” all’estero, che cresce infatti del 17% e si attesta ad un livello pari a circa 3,4 miliardi. Fra i vari settori sicuramente l’abbigliamento rimane quello più forte, con un valore del 42% delle esportazioni online italiane.

Le principali ragioni di questo successo le possiamo trovare soprattutto in:

  • notorietà dei brand e dei marchi italiani
  • carenza di offerta sui canali tradizionali all’estero.

Altri settori, che però contribuiscono solo in minima parte all’export, sono l’arredamento e il food, che godono di un’ottima reputazione all’estero.

Quali esperienze di successo abbiamo sviluppato

Con un’esperienza pluriennale alle spalle forniamo il nostro supporto alla vendita online e allo sviluppo di e-commerce a grandi marchi e brand, aziende e imprese sia B2B che B2C. Guarda le nostre Case History.

21 Nov 2016
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