L’e-commerce aiuta le vendite presso il negozio fisico?

Mai come al giorno d’oggi è diventato più semplice fare acquisti e comprare qualcosa, troviamo prodotti e servizi sia usando  desktop che mobile, ma anche nel classico modo, presso il negozio dietro l’angolo. Le vendite online stanno crescendo vertiginosamente, esistono sempre di più anche da noi esempi di pure players, cioè negozi che vendono solo online, social commerce o marketplace, piattaforme di vendita online.

Il consumatore di fronte a tutte queste possibilità come sta cambiando il suo modo di fare acquisti? Qual è il suo comportamento online? Sono tutti aspetti fondamentali da conoscere se si vuole capire le dinamiche e vendere online in maniera efficace. Sicuramente la diffusione dei dispositivi mobile sta facendo aumentare le vendite online e soprattutto il numero di clienti possibili, anche nel nostro Paese, dove al momento le vendite online sono inferiori rispetto alla media europea.

Quali sono i vantaggi per chi compra online?

Quali sono quindi i vantaggi per chi compra online? Vediamone alcuni per capire meglio l’argomento:

  1. Trova velocemente il miglior prezzo. Il consumatore ha la possibilità di confrontare diversi prezzi online.
  2. Trova quello che cerca in pochi clic. Il cliente online trova sempre quello che vuole, proprio perchè può consultare una serie infinita di siti finchè non trova ciò che vuole, quindi non si trova mai davanti ad una rottura di stock.
  3. Non deve muoversi e può risparmiare tempo. Il cliente online ha la possibilità di girare numerosi negozi senza muoversi da casa e risparmiare così notevoli quantità di tempo!

Come cambia il comportamento del cliente online e offline?

Ma quali sono le principali categorie di prodotti e servizi che un consumatore cerca online? Principalmente si tratta di categorie assimilabili a: moda, turismo, bellezza e tecnologia. Cambia qualcosa nel comportamento del consumatore online e offline? Effettua gli stessi tipi di acquisto online e in un negozio fisico? Può la vendita online limitare quella offline?

Vediamo cosa succede per alcune categorie di prodotto e servizio:

  • abbigliamento e moda: prodotti acquistati  il 22% online e per il 68% in negozio;
  • alimentari e food: prodotti acquistati l’11% online e per l’89% in negozio;
  • biglietti aerei: acquistati per l’85% online e per il 15% nelle agenzie.

La categoria di prodotti dedicata alla bellezza stanno crescendo sempre di più online, ma sono ancora acquistati anche nei negozi fisici. Sono tutti dati che riguardano la media europea, non strettamente l’Italia, dove ancora sembra essere favorito l’acquisto in store, in negozio fisicamente. Ma la tendenza è comunque in crescita anche nel nostro paese.

L’e-commerce non è una minaccia per il negozio fisico

Ci sono diversi casi di “spostamento” di flussi di consumatori dal web allo store, si parla di un 68% di clienti che si recano presso il punto vendita dopo aver fatto delle ricerche online. Il 53% di chi possiede uno smartphone consulta il device dentro il negozio per cercare o confrontare informazioni di prezzo o di qualità del prodotto. Altrettanto accade che il 41% dei clienti che hanno effettuato acquisti online siano entrati nei negozi per vedere e controllare i prodotti che avrebbero poi comprato.

Quindi potremmo concludere che anche se l’acquisto online sta aumentando, questo non rappresenta una minaccia per le vendite di un negozio fisico, anzi bisognerebbe cercare di utilizzare  queste informazioni per soddisfare i clienti e generare così più vendite o offrire una nuova “esperienza di acquisto”. In che modo?

Ecco 3 proposte di strategia da cui partire:

  1. Rinforzare la fedeltà dei clienti. La maggior parte dei visitatori online è incoraggiato a comprare, se riceve sconti o promozioni personalizzate. I retailer dovrebbero offrire promozioni online (tramite mail, social o sms) in questo modo porterebbero i clienti in negozio, ma potrebbero anche spingerli ad acquistare online.
  2. Informare i clienti sulle scorte disponibili. Questo permette di evitare nel cliente quel senso di frustrazione quando recandosi in negozio non trova il prodotto che cerca. Magari proponendo l’acquisto online per poi ritirare in negozio, riducendo così i costi di consegna al cliente, ma aumentando il traffico in negozio.
  3. Creare esperienze personalizzate. Le persone amano essere “riconosciute” quando entrano in negozio. Si tratta quindi di creare delle esperienze su mobile dentro il negozio personalizzate: è un ottimo modo per incentivare l’acquisto!

I negozi possono quindi utilizzare l’esperienza online a proprio vantaggio, per acquisire traffico reale in negozio, ma allo stesso tempo anche online sull’e-commerce.

Raccontaci il Tuo Progetto

Per il tuo progetto online chiamaci o scrivici per raccontarcelo, saremo felici di essere tuoi partner!  Guarda le nostre case history!

19 Gen 2016
Seguici