Intelligenza artificiale docet

Uomo e Macchina: duello eterno. Ma anche, e sempre di più, collaborazione. Le nuove capacità di intelligenza artificiale possono facilitare e riprogettare ruoli, attività, analisi e, ovviamente, gestione dei dati.

Migliora il rapporto tra persona e macchina e si potenzia sempre di più la business intelligence. Vendite, servizi al cliente e collaborazione, sono gli ambiti su cui l’intelligenza artificiale sta facendo più breccia e dove sono attese grandi cose.

In tanti in Europa, secondo l’ultima ricerca Ricoh “Empowering Digital Workplaces”, pensano che la Business Intelligence avrà un impatto positivo sul loro modo di lavorare. Quasi la metà dei dipendenti europei, secondo lo studio, pensa che l’automazione dei processi avrà un impatto positivo, così come l’intelligenza artificiale. Ovvio è che le persone continueranno ad avere un ruolo importante nelle aziende, per quel che riguarda le relazioni, le interazioni e l’empatia; la BI però, potrebbe migliorare il customer service, consentendo ad esempio di analizzare elevati volumi di dati e di ricercare rapidamente informazioni.

Basti pensare ai sistemi chatbot, che stanno trasformando il customer service, potranno fare lo stesso nelle vendite? Cosa porterebbe quest’innovazione? Il reparto vendita avrebbe più tempo per focalizzarsi su questioni complesse e per dare valore all’interazione con il cliente. L’intelligenza artificiale è in grado di semplificare la collaborazione, aumentando efficienza e produttività. Le tecnologie per l’analisi dei dati in tempo reale, ad esempio, aiutano a prendere decisioni più rapidamente e in modo più efficace. L’obiettivo è quello di ricavare, dalla rivoluzione digitale, il massimo valore per il proprio business.

4 Dic 2017
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