Il successo delle app di brand passa per i social

Nel nostro percorso editoriale dedicato al mondo delle app mobile e dello sviluppo di applicazioni oggi vogliamo dedicare un po’ di tempo al punto di vista degli utenti e alla loro esperienza.

Prendiamo alcuni dati da una recente Ricerca sull’utilizzo del Mobile Internet e dei dispositivi mobile condotta da Modomodo con NuMediaBios, Osservatorio dell’Università Bicocca.

L’indagine è stata effettuata su un campione di 3.928 utenti.

Fulcro centrale della ricerca è stato in particolare quali motivazioni spingono gli utenti a scaricare un’app di Brand. Andremo quindi a capire insieme quali  devono essere le caratteristiche principali di un’app aziendale per essere scaricata e in quanti la usano o la utilizzano. Tutti argomenti estremamente interessanti ed utili ai fini di uno sviluppo mobile davvero efficace.

Fra le principali motivazioni che invogliano gli utenti a scaricare l’app si trovano in prima posizione le “funzionalità social e mobile”, il 38,2 % degli italiani ritengono infatti molto utile in particolare la possibilità di poter interagire con i social network ed il 41% afferma che la presenza di un collegamento diretto in un’app di brand ai principali social come Facebook Twitter e Instagram sia di forte necessità.

Oltre a queste caratteristiche base nella categoria rientrano anche giochi e quiz funzioni apprezzate dal 43,2% degli intervistati, soltanto una bassa percentuale pari al 4,9% afferma che non siano utili.

Cambiando categoria e passando ad analizzare quella relativa a “Contenuti di interesse” come voucher, coupon, promo etc..è il 39,2% a pensare che possano essere molto utili e solo il 4,4% (quindi davvero pochissimi) credono che non servano.

Per quanto riguarda il target degli utenti la fascia di maggiori utilizzatori è sicuramente quella fino ai 19 anni (35,3%) a seguire poi i giovani compresi fra i 24 e i 34 (25,9%) e le persone con età compresa fra 35 e 44 (16,7%).

La conclusione che trae Fabio Maglioni (founder di Modomodo) è molto interessante: “I dati ci dicono che strumenti come smartphone, tablet e applicazioni fanno parte della quotidianità degli utenti. Gli italiani sono sempre di più consumatori digitali, ormai è un dato di fatto. Le aziende ora devono continuare a cambiare il proprio approccio per riuscire a intercettare gli utenti anche in mobilità. L’utilizzo dei digital touchpoint è parte della nuova attitudine di tutti noi e le App sono, e saranno sempre più, viste come la porta per accedere ai contenuti. Indipendentemente dal tempo, dal luogo e dal profilo.”

15 Ott 2014
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