Guida al social media marketing per aziende

Inizia l’appuntamento, ogni 2 settimane,  dedicato alla Guida al social media marketing per aziende: tips & tricks dedicati all’utilizzo dei social, novità, aggiornamenti e consigli.

Come sarà articolata questa rubrica?

Un appuntamento ogni 2 settimane che ti guiderà alla scoperta di strumenti utili e all’approccio dei social, cercando di avere sempre una visione sia B2B che B2C, spiegandone i vantaggi e le potenzialità.

Partiamo subito con una Guida a “Quali errori non commettere sui social network!”.

Lo scopo è quello di aiutare le aziende, in particolare quelle medio piccole, a non sbagliare da subito l’impostazione della propria social media strategy.

Andremo quindi ad analizzare in questo articolo 5 degli errori più comuni sui social da evitare a tutti i costi!

1. IL NUMERO DEI FAN NON MISURA IL TUO SUCCESSO

La maggior parte di chi si approccia per le prime volte ai social network commette questo errore: misurare il successo in base al numero di fan o follower che è riuscito ad ottenere. Non vogliamo negare il fatto che certamente raggiungere un alto numero di persone sia basilare, ma l’aspetto più importante è in realtà il grado di “engagement” ovvero di coinvolgimento che si riesce a generare con la propria strategia!

Tweet: I numeri sui #social fanno effetto, ma non possono misurare il successo della tua strategia!

Nei social media è importante avere fan autentici, non acquistati, la loro partecipazione attiva attraverso condivisioni, commenti e non solo il semplice like!

2 . NON DEVI PER FORZA ESSERE SU TUTTI I SOCIAL!

Spesso e volentieri le aziende medio piccole commettono il grave sbaglio di lanciarsi a capofitto in tutte le piattaforme esistenti, con l’intento “impossibile” di presidiare tutti i social e di essere così “rintracciabile” ovunque. Dopo un primo slancio di entusiasmo si finisce però per lasciar morire i propri account da Google+ a Pinterest, Foursquare ecc..generando un’impressione negativa sulla propria immagine.

Tweet: Account #social aziendali? Meglio pochi ma buoni!

Piuttosto che aprire 10 account, attivane solo 2 ma curandoli regolarmente e con consapevolezza; calcola fin dall’inizio le risorse umane che hai a disposizione (competenti!) per gestire i tuoi account social.

3 . NON PARLARE SOLO DI TE

Spesso le persone si dimenticano che la propria presenza sui social somiglia terribilmente alla propria vita reale, mi spiego meglio: riterresti una persona “piacevole” una persona che parla solo di sé, mostra continuamente le proprie foto, racconta solo i suoi successi? La stessa cosa capita sui social network: non parlare solo di te! I tuoi fan ragioneranno nello stesso modo, se i tuoi post e i tuoi contenuti non faranno parte di un piano strategico interessante, formativo, di valore e qualità i tuoi fan non ti seguiranno più. Diciamo quindi NO ad aggiornamenti di stato esclusivamente e ripetutamente pubblicitari sul proprio brand, perchè i social non sono un luogo di pubblicità o almeno non sono solo quello!

Tweet: Sui #social meglio non essere narcisista: cerca piuttosto di essere utile!

Crea contenuti che siano interessanti per la tua audience o divertenti e coinvolgenti per essere condivisibile.

Non esagerare però con i post di “svago”, ricordati che devi parlare dei tuoi prodotti, dare informazioni utili, approfondimenti, guide ai tuoi servizi.. Devi studiare una strategia dei contenuti (ne parleremo nel prossimo articolo) che faccia in modo di proporre i tuoi servizi/prodotti in modo interessante per i tuoi fan, quindi devi costruire un piano di content marketing studiato ad hoc!

4. NON FAR GESTIRE I SOCIAL ALLO “STAGISTA”

Spesso uno degli sbagli più gravi è quello di considerare i social un accessorio “Sono su Facebook e questo basta” senza spingersi a comprenderne l’importanza e l’incisività sull’andamento dell’azienda e sulla propria reputation. Premesso che il titolo ha un intento provocatorio, senza voler offendere gli stagisti (spesso anche molto preparati) vogliamo far comprendere che questo tipo di attività non si può delegare a persone inesperte, non preparate, che soprattutto non siano messe nelle condizioni di dialogare trasversalmente con il resto dei reparti dell’azienda.

Tweet: Il piano dei contenuti #social va a braccetto con il piano commerciale di un’azienda!

Ricorda che la gestione dei social media fa parte di un piano strategico di marketing, il piano editoriale dei contenuti per essere davvero efficace deve procedere di pari passo con il piano commerciale.

5 . PIANIFICA I TUOI CONTENUTI

Non ti lanciare allo sbaraglio sui social senza aver prima pensato a cosa vuoi comunicare, quando e perchè! Costruisci un piano editoriale (ne parleremo nel prossimo articolo dedicato al piano dei contenuti), pensa e pianifica prima di scrivere. Se non lo farai il tuo tempo sui social sarà in gran parte sprecato e perderai molte opportunità!

Fra 2 settimane parleremo di nuovo di Social Media Marketing, in particolare di come costruire un vero piano editoriale dei contenuti!

17 Lug 2014
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