Gartner consiglia 4 linee guida per sviluppare un’App Mobile Business

Secondo un recente studio di Gartner, entro il 2017 crescerà esponenzialmente la domanda di Mobile App per le aziende, rispetto alla capacità delle organizzazioni IT interne di fornirle.

La continua espansione del mobile, che nel 2019 raggiungerà e supererà i 2 miliardi di unità, sarà il vero acceleratore che spingerà sempre di più la domanda di App Mobile per il mondo business aziendale, con performance agli stessi livelli di quelle per il mondo consumer.

L’incapacità pero rilevata da Gartner di riuscire a soddisfare questa crescente esigenza, nasce dall’incapacità di riuscire a far fronte ai cambiamenti nei tempi giusti, per questo Gartner ha elaborato un piano in 4 mosse, ovvero delle linee guida da seguire per sviluppare app mobile con successo in ambito business.

Vediamole assieme:

  1. L’organizzazione è tutto. Ebbene si, riuscire a dare un ordine di priorità di sviluppo nel team è di primaria importanza. Sembra infatti che la tendenza per i team di sviluppatori sia “chi primo arriva, prima viene sviluppato”, privilegiando così o il cliente che chiede per primo o quello più “potente”, con non poca difficoltà a stare dietro alle richieste. Si denota quindi una forte carenza a livello di programmazione, che conduce ad un errato utilizzo delle risorse e ad un abbassamento della qualità delle app sviluppate. Bisogna che i team di sviluppo si organizzino al meglio, definendo chiaramente, fin dall’inizio, un processo di attribuzione di priorità ai progetti in lavorazione.
  2. Il futuro è l’RMAD: rapid mobile app development. Nello scenario degli strumenti di sviluppo è in corso ultimamente una vera e propria evoluzione: strumenti di drag and drop senza utilizzo di codice, forms construction,  model-driven development etc.. soluzioni che rendono lo sviluppo sempre più veloce, permettendo anche a chi non ha conoscenza approfondita di linguaggi di sviluppo, come le persone che lavorano nel business, di riuscire a creare dei prototipi di applicazioni mobile e poter lavorare sulla correzione di questi modelli, ottimizzando così gran parte del lavoro.
  3. Approccio IT bimodale. Gartner consiglia di adottare un approccio bimodale, ovvero che consenta di sviluppare le mobile app in modo più efficace e veloce, seguendo 2 linee di azione: la prima riguarda la creazione di infrastrutture e API per far sì che le app possano integrarsi facilmente con sistemi di back-end senza inficiare le applicazione enterprise e la seconda consente di sviluppare in maniera più veloce le funzionalità front-end delle app.
  4. Rivolgersi a terzi specialisti. Gartner afferma che solo nel 26% dei casi le organizzazioni riescono a mantenere il processo di sviluppo totalmente all’interno, mentre il 55% si rivolge a terze parti per competenze specifiche con successo.

In conclusione sembra quindi che la strategia di mobility in molte realtà sia ancora ai primi passi, nella difficoltà di comprendere quali strumenti, fornitori, piattaforme scegliere. Sta di fatto che la domanda di Mobile App nel settore business crescerà esponenzialmente, per questo sarà bene farsi trovare pronti e sapere a chi rivolgersi.

Cosmobile ha 10 anni di esperienza alle spalle ed è in grado con sicurezza e affidabilità di seguire le richieste delle aziende e delle imprese che vogliono farsi trovare competitive e pronte alla sfida del Mobile Enterprise.

Se volete contattateci qui sotto o nella nostra pagina contatti, saremo lieti di affiancarvi nello sviluppo dei vostri progetti Mobile.

15 Lug 2015
Seguici