Addio contanti: pagheremo con lo smartphone nel 2015?

Abbiamo già parlato nelle scorso articolo di alcune delle novità tecnologiche più importanti che ci aspettano per il 2015. Il nuovo anno potrebbe essere anche l’anno della consacrazione dell’uso dello smartphone per i pagamenti, come carta di credito, e dare l’addio ai contanti e al bancomat, permettendo di pagare con il cellulare, con pochi clic, ponendo l’apparecchio vicino al POS.

L’uscita sul mercato di Apple Pay, con l’iPhone 6, potrebbe aiutare l’entrata in vigore di questa funzione; Apple Pay sarà disponibile in Europa solo nel Regno Unito (al momento è in uso negli Stati Uniti: paese famoso per essere restio all’utilizzo del contante). Per quanto riguarda i risultati eccovi qualche dato recente: Apple pay supporta al 90% le carte di credito negli USA ed il sistema di pagamento, a soli 2 mesi dal suo lancio in America, ha già portato un aumento dell’1% degli acquisti nel mese di novembre. Inoltre risulta che il  60% dei clienti Apple Pay abbiano utilizzato il metodo di pagamento più volte durante il mese, al contrario della piattaforma PayPal che viene invece utilizzata solo dal 20%. Siamo alle soglie di una nuova rivoluzione? La smaterializzazione del pagamento si sta diffondendo a macchia d’olio, visto che anche altre aziende famose americane si stanno muovendo in tale direzione: fra queste troviamo per esempio Whole Foods (20% delle transazioni) e McDonald’s (11% delle transazioni).

Non  dimentichiamo che in Europa  era già stata lanciata nel 2011 la piattaforma Google Wallet per i pagamenti, senza successo visto che rappresentava non più del 4% delle transazioni totali. Ma sembra che Apple Pay possa davvero portare una rivoluzione in Europa, infatti di fronte a questa consapevolezza sembra che la Samsung stia preparando una soluzione che possa andare a contrastare la Apple, forse, secondo i rumors, in collaborazione con LoopPay, startup specializzata in pagamenti mobile.

Certo ci sono molte resistenze perchè questa abitudine si innesti in Europa e sono molti gli scettici al riguardo. “Tecnologia a parte – afferma Wagner, fondatore e CEO di Powa Tecnologies, startup inglese creatrice dell’app PowaTag che sta rivoluzionando il mondo e-commerce – Apple Pay offre solamente un nuovo metodo di effettuare i pagamenti contactless nei negozi dotati dei terminali adatti e appartenenti ai circuiti di pagamento che aderiscono all’iniziativa. Tuttavia, per emergere in questo mercato occorre offrire molto di più di una semplice nuova opzione di pagamento”.

Per il debutto italiano in ogni caso dovremo ancora avere pazienza, ci vorranno mesi prima che avvenga, ma nel frattempo abbiamo a disposizione alcune soluzioni già funzionanti in alternativa: Paypal Check-in, è stato lanciato in Italia da poche settimane e si fonda sul principio della geolocalizzazione dell’utente quando entra in un negozio, e con cui lo scambio del denaro avviene con pochi clic sull’app. Durante il Milano Film Festival Pay Pal ha presentato la propria app Check-in per pagare ingresso al cinema, bevande, cibi etc…qui potete vedere il video di presentazione.

Sarà davvero il 2015 l’anno della svolta anche per l’Italia? Staremo a vedere!

Se siete curiosi intanto qui potete vedere lo spot con cui viene pubblicizzata Apple Pay.

5 Gen 2015
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