Da Starbucks si paga con il cellulare

Starbucks è una grande catena internazionale di caffetterie che offre ai propri clienti caffè, dessert e prodotti di pasticceria. Negli Stati Uniti è considerato come luogo di ritrovo per i giovani, soprattutto se studenti o abitanti nelle grosse metropoli.

Da questa descrizione di Wikipedia possiamo capire quali possono essere le implicazioni tecnologiche rispetto ad un target di clientela, quello di Starbucks appunto, giovane e legato più all’ambiente che non al prodotto in se.

Non è un caso infatti che Starbucks sia un luogo di ritrovo nel quale poter trovare, ad esempio, la rete wireless disponibile per chiunque, in ogni paese in cui ci si trovi.

Va da se che un’azienda simile investe tutto quello che ha, o gran parte di esso, in tecnologia.

Starbucks ha deciso di introdurre nei suoi negozi lo standard di pagamento tramite smartphone. Come si legge sul sito della nota catena americana del caffè, è ora possibile pagare la propria consumazione con un dispositivo Blackberry, iPhone o iPod Touches.

La scelta della compagnia ha subito riscosso un ottimo successo tra i consumatori, perchè velocizza notevolmente le code alla cassa, tanto che un cliente su cinque ha utilizzato il sistema mobile, nonostante sia stato introdotto solo dalla scorsa settimana.

Dopo aver scaricato l’applicazione “Starbucks Card Mobile app“, è sufficiente porre il telefono di fronte ad un apposito scanner di codici a barre e saldare il proprio acquisto senza utilizzare denaro contante o carte di credito. (fonte)

Al momento non è disponibile l’applicazione per Android ma va da se che è solo questione di tempo.

Insomma, questo esempio ci insegna come le applicazioni mobili abbinate ai cellulari hanno come unico limite quello della fantasia degli imprenditori e dei programmatori delle stesse.

21 Gen 2011
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