iPad obbligatorio nelle scuole: contrari o favorevoli?

La grande rivoluzione tecnologica che ci sta letteralmente investendo fa in modo che anche il nostro modo di vedere il mondo e le cose più normali, sia soggetto ad un continuo cambiamento.

Ogni rivoluzione tecnologica, grande o piccola che sia, ci pone nella situazione di dovere scegliere se lanciarci verso le novità o se cercare di conservare un minimo del retaggio dal quale la novità nasce: per essere chiari, quando tutti abbiamo iniziato ad usare le calcolatrici abbiamo anche disimparato il “far di conto” ma non per questo siamo tornati all’età della pietra.

L’iPad ci mette di fronte ad una situazione simile a quella appena descritta ma decisamente estremizzata: non solo l’oggetto in questione elimina la necessità di avere un computer portatile ma elimina anche quella di avere un libro, decine o centinaia di libri, i quotidiani, un lettore di mp3 e tutte le foto della nostra vita. Una sorta di enorme memoria di quello che siamo, di quello che ci interessa e di quello che dobbiamo fare.

E’ possibile sostituire semplicemente tutto con un tablet, che sia esso un iPad o l’Android di turno?

Una pagina ufficiale istituzionale su internet di una scuola privata del Tennessee, nel sud degli Stati Uniti, informa anzi quasi impone l’uso, da parte degli studenti che vanno dagli 8 ai 18 anni, dell’iPad.

La giustificazione fornita a riguardo è stata: “L’obiettivo è quello di ‘sostituire’ letteralmente i libri di testo ufficiale con le tavolette elettroniche.”

La rivoluzione tecnologica parte dalla Webb School di Knoxville che per i meno facoltosi mette a disposizione i tablet affittandoli. Tablet che nel mercato statunitense hanno un costo di $500, che equivalgono a circa €366.

In alcune dichiarazioni rilasciate ai media locali, il direttore e preside del reparto di tecnologia della scuola Jim Manikas, ha aggiunto che la decisione era stata presa per far fronte anche ad un problema salutare: “Abbiamo degli alunni che portano quasi 20 chili di libri sulle spalle, mentre l’iPad pesa poco meno di un chiletto.” (fonte)

Insomma, se fossimo in grado di appurare che lo Stato è in grado di comprare a tutti i ragazzini un iPad, aggirando quindi il problema della ghettizzazione dei ragazzi che non ce l’hanno perchè non se lo possono permettere, è giusto che la cosa avvenga?

Se è vero come è vero che ad oggi con un iPad si possano fare le copie commissioni per i commercianti e gli agenti di commercio, è anche vero che non è detto che possano sostituire un sano e vecchio zaino.

La domanda non è retorica ma semplicemente curiosa: cosa ne pensate?

3 Feb 2011
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