Mobile marketing in vacanza

Si apre oggi la fiera del Turismo (BIT) a Milano e noi prendiamo spunto da questo evento per analizzare il rapporto tra uno dei settori trainanti dell’economia italiana e il mobile advertising, secondo i dati raccolti da Madvertise.

Avevamo già parlato della crescita del mobile marketing, trainata dalla rapida diffusione dei dispositivi di ultima generazione, in diversi post, eppure, secondo l’analisi condotta dalla piattaforma europea dedicata al mobile advertising, gli operatori del settore turismo sembrano ancora restii a sperimentare nuovi media pubblicitari. Sino ad ora solo il 6% del budget di marketing a disposizione delle aziende turistiche è stato investito al mobile advertising.
Una cifra misera considerando le grandi opportunità offerte in questo settore dall’utilizzo dei dispositivi mobili: Madvertise stima, infatti, che i nuovi formati pubblicitari offerti su smartphone e tablet potrebbero incrementare le vendite fino al 30%, ampliando l’interesse del consumatore.

Nonostante si tratti di una stima, gli operatori del settore non possono ignorare le potenzialità delle nuove tecnologie dal lato consumer e farebbero bene a sfruttare quelle offerte dal lato business.
E i nuovi dispositivi mobili sembrano essere stati creati apposta per le campagne di marketing del settore turistico. Così accanto alle applicazioni che promuovono il turismo geolocalizzato (su cui è importante esserci e da monitorare con attenzione), fiorisce il fenomeno del couponing e l’uso di campagne che sfruttano la geolocalizzazione per attrarre nuovi clienti, proponendo offerte last-minute, arricchite da contenuti multimediali in grado di attirare l’attenzione del consumatore. L’unico limite sembra essere la creatività e, ovviamente, il budget.

14 Feb 2013
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