Chrome, veloce e compatibile

La guerra dei browser è finita da anni, almeno la prima guerra dei broswer e cioè quella che contrappose il preesistente NetScape Navigator a Internet Explorer di Microsoft, e tutti sappiamo come è andata a finire.
Ma il browser è uno strumento sempre più importante per l’interazione tra gli applicativi, oltre che per la navigazione, e la vera guerra forse non si è mai chiusa.
A dimostrazione di questa cosa vi sono molti punti tra i quali il fatto che IE è in netto calo rispetto all’antagonista principale che è Mozilla Firefox, il quale è un software ormai straordinariamente completo, efficace e performante.
Ma a fare da terzo incomodo negli ultimi anni è arrivato Chrome, il browser di zio Google che continua ad essere imbattuto ed assolutamente eccezionale a livello prestazionale.
Oltre a queste doti di leggerezza ed agilità il browser di Mountain Views si appresta anche ad essere un’ottima piattaforma per il supporto Adobe Flash, cosa alla quale Steve Jobs e la Apple hanno quasi girato le spalle.
“Il colosso informatico di Mountain View ha fatto il proprio ingresso nel ricco settore dei software per la navigazione Internet dove il proprio Chrome si è contrapposto al famosissimo Internet Explorer ed ai suoi antagonisti come Firefox, Safari ed Opera. Recentemente proprio la Apple ha dichiarato, per bocca di Steve Jobs, di voler abbandonare la tecnologia Flash in favore del nuovo standard Html5 con codec H.264, una scelta annunciata anche dalla Microsoft per Internet Explorer 9. Al contrario Mozilla ed Opera Software puntano su codec open source. (…) Confermata la piena integrazione con Adobe Flash che consente alla propria utenza di non doversi più preoccupare dell’installazione e dell’aggiornamento di un plugin adesso gestito direttamente dal browser. Migliorate alcune funzioni per gli sviluppatori come la sincronizzazione oltre che dei segnalibri anche delle preferenze selezionate nelle impostazioni.
Il vero punto di forza dell’ultima versione del browser sono le prestazioni che continuano a crescere soprattutto dal punto di vista della velocità, nettamente superiore a tutti i concorrenti.” trackback.it

Insomma, Google non solo è padrone incontrastato del searching mondiale ma si piazza anche come una spina nel fianco dei più grossi produttori software del pianeta.

6 Mag 2010
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