Pirateria informatica al 50% del totale

La pirateria informatica, si sa, è una piaga che raggiunge ogni angolo del mondo: alcuni considerano il “piratare” software lecito se non addirittura etico in quanto gli stessi hanno costi esorbitanti e codici chiusi, oltre a non permettere una libera e sana concorrenza. Non è infatti un mistero che Microsoft abbia fatto la propria fortuna sulla standardizzazione dei software, chiudendo un occhio sulla pirateria che l’ha resa lo standard de facto.
Dall’altra parte della barricata ci sono le aziende che dicono di dover sostenere costi sempre maggiori per produrre software sempre più performanti in un campo, quello informatico, in cui servono sempre maggiori conoscenze e preparazione.
La morale è che per ora la battaglia tra “bene e male” è in perfetta parità:
“La pirateria informatica in Italia costa ogni anno al settore qualcosa come 1,2 miliardi di euro mentre su scala planetaria addirittura 51 miliardi di dollari, pari ad una grande manovra finanziaria.
Lo studio condotto da IDC ha rilevato in 110 paesi una crescente quota di software pirata, ovvero copiato o distribuito illegalmente soprattutto nei PC, con un valore cresciuto in un solo anno del 2% arrivando a quota 49%, praticamente 1 programma su 2 è utilizzato illegalmente.
Le percentuali sono simili anche a livello mondiale, dove si stima che il software pirata rappresenti il 43% (+2% rispetto allo scorso anno), soprattutto nelle economie emergenti come Cina e India e comunque in linea con i paesi Occidentali. (…) Il danno per l’economia italiana è piuttosto pesante: con appena un 10% di riduzione della pirateria, si potrebbero creare 6.000 nuovi posti di lavoro, almeno 700 milioni di imposte incassate e 2 miliardi di fatturato, considerando non solo la catena distributiva di software, ma tutto quello che ruota attorno.”
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Se è vero come è vero che i software vengono quindi duplicati e di fatto rubati, è sempre più vero che le Web application, per svariati motivi tra i quali il fatto che non possono essere prelevate, si stanno dimostrando sempre più efficaci ed evolute.

12 Mag 2010
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