Web application per il calcolo dell’energia solare

La svolta che tutti ci aspettiamo è quella in base alla quale tutti i dispositivi saranno alimentati con fonti rinnovabili, quindi saranno, almeno per l’uso normale, ad impatto zero.
Nel mentre sappiamo benissimo che per ogni tecnologia si devono sempre guardare luci ed ombre: se pensiamo ad esempio alle auto elettriche e ci illudiamo che non consumino ci sbagliamo, in quanto la loro costruzione ed il loro smaltimento sono un costo ecologico notevole.

Allo stesso modo la costruzione e lo smaltimento degli impianti fotovoltaici ha un costo, sia in danaro che ecologico, e ne dobbiamo tenere conto prima di parlare di “impatto zero”.

Allo stesso modo Internet è una tecnologia che ci permette, in modo straordinario e del tutto rivoluzionario, di non spostarci da casa per poter fare quello di cui abbiamo bisogno. Grazie alla Rete è nato il telelavoro, si può fare la spesa, si possono pagare le bollette e si sbrigano le commissioni in banca, tutto questo senza alzarsi dalla sedie e quindi senza consumare carburante.

Ma anche Internet ha un costo, se pensiamo alle migliaia di chilowatt dei quali necessitano i server che fanno girare la Rete e se pensiamo a tutto il materiale necessario per costruire tutti i computer in circolazione.

Insomma, non sempre quello che percepiamo come pulito lo è davvero, ma Internet gioca un’altra carta, muove una pedina ulteriore nello scacchiere dell’energia e lo fa “analizzando” come risparmiare attraverso una web application.

Da poche ore è possibile inoltrare le domande per gli Incentivi 2011 al Fotovoltaico, secondo le tariffe del Terzo Conto Energia. Come spiegato nel notiziario di PMI.it, possono utilizzare la nuova sezione del portale GSE (”Applicazioni Web GSE”) esclusivamente i Soggetti Responsabili degli impianti o i Referenti Tecnici delegati, previa registrazione.

Come fare? Basta consultare il manuale d’uso dell’applicativo (leggi o scarica la Guida all’utilizzo dell’Applicazione Web GSE per Incentivazione al Fotovoltaico).

Il browser consigliato dal GSE è Internet Explorer 6.5 e versioni superiori. In caso contrario, come evidenziato sulla home page dell’applicativo, non saranno garantite tutte le funzionalità previste.

A questo indirizzo l’articolo originale con i link per il software.

22 Feb 2011
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