Il paradosso off line nelle Web application

Come sappiamo ormai bene, le Web application o applicazioni Web sono software scritti per funzionare in presenza di banda e quindi di Rete e passaggio dati: sono applicazioni distribuite web based e cioè sono quelle applicazioni che in pratica non risiedono direttamente sulle macchine che le usano, ma su server remoti che potrebbero essere dall’altra parte del pianeta e sono il midollo stesso di quello che viene definito Web 2.0.

Ma quindi non è un ossimoro infilare nella stessa frase sia “Web application” che “off line”?

Di fronte all’eventualità che non si possa sempre essere nline e sempre contare su una connessione stabile, è stata elaborata una parte della specifica di HTML5 denominata Offline Web Applications. Essa consente, in breve, di progettare applicazioni web che siano utilizzabili quando la connessione di rete non è momentaneamente operativa e si concretizza nella possibilità di far caricare in una cache locale, denominata application cache, dei file di risorse rappresentati da file di scripting, fogli di stile, immagini, e così via.

Per quello che riguarda l’uso e le specifiche del funzionamento della specifica e dei suoi usi vi rimandiamo all’articolo in cui il tutto viene spiegato con dovizia di particolari, ma quello che ci preme far notare è come anche in assenza di una connessione stabile non si tende a lasciar andare le applicazioni Web per altre soluzioni, ma si cercano altre sì soluzioni per aggirare la mancanza di banda, a riprova del fatto che il futuro della programmazione sarà nel cloud computing e nelle Web application.

9 Dic 2010
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