Social network, TV e pubblicità, tutto passa attraverso il mobile

Dati alla mano, l’utente italiano ha dimostrato di avere una particolare affinità con gli smartphone, superando piuttosto in fretta la diffidenza che naturalmente si ha nei confronti di una nuova tecnologia.

Già nel 2009, l’Italia aveva il tasso di penetrazione degli Smartphone più alto del mondo, per poi raggiungere nei due anni successivi numeri sorprendenti: 20 mln di utenti, ovvero 1 italiano su 3, possiedono uno smartphone. (Fonte: comScore, novembre 2011). Dati che sono destinati a salire e che non riguardano solo gli smartphone ma anche i tablet.

Ad una crescita così rapida corrisponde un cambiamento delle abitudini del consumatore,che vede convergere sempre più web, video e mobile. Possiamo renderci conto della portata di questi cambiamenti semplicemente pensando alle influenti modifiche che ci sono state nelle abitudini di fruizione della televisione.

 

Come una recente indagine di Accenture ha messo in luce, il 93% degli italiani guarda contenuti video attraverso internet e, sebbene il computer resti il mezzo più usato per navigare, i dispositivi mobili guadagnano terreno. Anche l’interattività e i social network sono diventati dei tasselli importanti nelle abitudini televisive dei consumatori, che amano commentare i programmi che seguono in tv.

In un quadro del genere, le aziende non possono far altro che riconoscere l’importanza del Mobile, approfittando delle potenzialità del mezzo sia per la pubblicità sia per implementare i servizi e coltivare la relazione con i propri clienti.
Il mercato del Mobile Advertising risulta in netta crescita, tanto da conquistare una quota sempre più significativa degli investimenti su internet.
I formati pubblicitari più utilizzati sono il Display (all’interno di applicazioni e siti mobile) e il Keyword advertising. Ma anche le applicazioni sviluppate dalle aziende mantengono dei tassi di crescita entusiasmanti, diventando un ottimo veicolo del marchio.

29 Giu 2012
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