Google TV ai nastri di partenza

Chi ama il Web, chi vive il Web in maniera viscerale e costante ha sempre pensato che il “mezzo Internet” sia vincente rispetto agli altri media per una questione semplicissima, ovvero l’interattività.
La radio per esempio, per quanto divertente e flessibile, non è interattiva se non per le telefonate che gli utenti possono fare alla redazione, e la stessa cosa vale per la televisione nel senso che chi guarda, guarda e basta, o meglio in alcuni casi subisce.
Internet è diverso ed in questa apparentemente piccola diversità sta la grande rivoluzione: gli utenti SONO Internet e non lo subiscono, non lo guardano ma lo costruiscono, lo modellano giorno per giorno. Di fatto senza gli utenti il Web non esisterebbe mentre la TV potrebbe -paradossalmente- esistere anche da sola.
E se la più grande azienda del pianeta decidesse di investire proprio in quel media tanto odiato dalla Rete che è la TV, che cosa succederebbe?
Beh, se Google decide di fare una televisione, lo fa sicuramente alla Google:

“A cinque mesi dal primo annuncio, Google TV sta per debuttare sul mercato negli Stati Uniti. Il sistema consente di navigare online, accedere ai social network, condividere contenuti e visualizzare film, serie TV e trasmissioni televisive direttamente dal divano di casa propria attraverso un televisore connesso a Internet. Google sta provvedendo alla realizzazione della piattaforma, ovvero delle soluzioni tecniche di base per animare il servizio, mentre ai produttori di contenuti come editori di siti web online ed emittenti televisive spetta il compito di produrre applicazioni, siti web e formati video compatibili con la nuova Google TV.” ilpost.it

Potremmo immaginare il tutto come un cellulare, o meglio come uno smartfhone a dimensione di TV, un sistema che grazie alle capacità di searching di Google ci permetterà di trovare tutto quello che riteniamo opportuno: grazie ad una barra di ricerca infatti saremo proiettati sul Web e potremo cercare, come facciamo con il computer, tutte le risorse multimediali che ci aggradano.
In pratica si tratta di una perfetta fusione (perfetta ancora non lo sappiamo) tra vecchia televisione amorfa e passivizzante, e nuovo Web, interattivo, rapido e pronto.
Staremo a vedere se questo servizio sarà destinato a rivoluzionare di nuovo il mondo dell’home entertainment oppure se sarà un buco nell’acqua alla Wave, per capirci.

6 Ott 2010
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