Giochi online: Quake 3 arena live e gratis

Non ci capita spesso di parlare di giochi in questo blog, di videogiochi intendo, ma questa volta facciamo una eccezione per un motivo molto semplice: chi usa il computer da tempo, e soprattutto chi ama i videogame, non può non conoscere Quake 3 Arena, quello che secondo molti è stato il più bel gioco di sempre se non almeno uno dei più influenti.
Quake III Arena (anche abbreviato in Q3A o semplicemente Q3) è uno sparatutto in prima persona pubblicato nel 1999 che, insieme a Unreal Tournament ha dato il via ad un sottogenere dove la modalità di gioco multiplayer è predominante rispetto a quella a giocatore singolo: lo scopo dei vari livelli di gioco non è più quello di trovare l’uscita combattendo contro mostri controllati dalla CPU, ma fraggare (ammazzare) quanti più avversari umani possibili fino a raggiungere un certo punteggio, all’interno di arene.
In breve si tratta di un gioco in cui si deve girare all’interno di arene più o meno grandi, sparare ed ammazzare tutti: semplice, schietto, veloce e spietato.
Questo videogame, miracolo di programmazione e di grafica per quelli che erano gli standard di fine millennio, ormai ha 11 anni, e se sa che come età informatica è una vita, ma visto che mantiene ancora intatto tutto il suo fascino e la sua giocabilità, c’è chi ha pensato di “trasformarlo” in una Web application.
E’ sufficiente andare a questo indirizzo quakelive.com, registrarsi, sistemare il proprio bot ed iniziare ad inseguire gli altri giocatori che nello stesso momento stanno “fraggando” da chissà quale parte del pianeta. Viene fatto fare un combattimento test, prima dell’abilitazione definitiva dell’account, ma se siamo riusciti a superare la prova noi, ci possono riuscire tutti.
Il gioco avviene via appunto tutto browser e funziona davvero molto bene, così ovunque siate e con qualunque computer, potrete decidere di rilassarvi -si fa per dire- con una partita online.
Se ve ne fosse necessità, una nuova dimostrazione del livello di complessità raggiunto da questi applicativi Web oriented: pensate che non è il vostro processore a processare, appunto, le informazioni per farvi vedere le immagini, ma una CPU chissà dove che si occupa di fare i calcoli per voi e di mandarvi il risultato completato e pronto al vostro uso.

13 Ago 2010
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