La crescita di Internet e di Google

Ricordate quando tempo fa si parlava di quel famoso titolo di Wired in cui si diceva che “il Web è morto ma Internet gode di ottima salute“?
Bene, ci si riferiva in effetti ad una situazione che ad un occhio non troppo attento potrebbe apparire paradossale se non addirittura impossibile: come può essere che Internet vada alla grande ma il Web no? Non sono la stessa cosa?
Il World Wide Web, in sigla WWW, più spesso abbreviato in Web, è un servizio di Internet consistente in un insieme vastissimo di contenuti multimediali e di servizi accessibili a tutti o ad una parte selezionata degli utenti di Internet.
Ecco la chiave di volta per capire il passaggio, per individuare un percorso logico: il Web è un servizio di Internet, il Web è “figlio di Internet” quindi non è impossibile che uno dei due funzioni e cresca e l’altro meno.
Fatta questa dovuta premessa vediamo nel dettaglio come tutto il mondo di Internet sia in crescita, anche grazie alle Web application “figlie” di Google, grazie agli smartphone e grazie, perchè no, al bistrattato Web che fino a prova contraria ci fa accedere -ad esempio- ai Documents di Google o al comodissimo Calendar sempre dell’azienda di Mountain View.
“Il 2010 si conferma come un anno di grande crescita per il Web, nel corso di esso infatti il traffico di dati è aumentato del 62%, un incremento dovuto in particolare alla diffusione della navigazione tramite dispositivi mobili come per esempio smartphone e tablet.
Ma insieme alla Rete cresce anche uno dei simboli stessi del Web, Google con il suo motore di ricerca e le sue numerose Web application, infatti, il traffico di Mountain View ha subito durante il 2010 un incremento dell’1% sul totale che lo porta a rappresentare da solo il 6,4% dei dati circolanti su Internet.”
(fonte)
In pratica oltre 6kb su cento scambiati in Rete passano per le mani di Google: se infatti consideriamo lo streaming YouTube (lo ricordiamo, di proprietà Google) i Google documents e la banalissima ricerca sul motore, abbiamo già ricostruito la giornata tipo di una gran parte di navigatori, più o meno abili e disincantati.
Insomma Google si dimostra sempre di più monopolista in ambito Web e accresce, giorno dopo giorno, la sua posizione dominante.

29 Ott 2010
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