Applicazioni Web: arriva la ricerca con Google

Torniamo di nuovo sulle applicazioni Web, o Web application, quell’insieme di applicativi che in pratica non risiedono direttamente sulle macchine che le usano, ma su server remoti che potrebbero essere dall’altra parte del pianeta, applicazioni che non hanno bisogno di installazione perchè noi le “usiamo” soltanto senza farle “girare”.
Bene, diverse volte abbiamo sostenuto che il futuro potrebbe essere del tutto in ottica applicazioni Web perchè Google e Microsoft stanno spostando la loro produzione verso questa branca del software (Google è nato Web oriented per natura) e che grazie alla banda sempre maggiore a disposizione e alla possibilità di avere dispositivi iper connessi, pare che la strada intrapresa sia quella.
Ma anche la casa della Mela di Cupertino, la non troppo “Web application oriented” possiede un enorme bacino di applicativi bastati su Internet e Google, da pioniere quale sempre si dimostra, inizia a mappare e a ricercare in maniera precisa proprio questo insieme di software:
“Google introduce la ricerca online delle applicazioni Web: 200 mila sono le Web apps di App Store di Apple, mentre 50 mila sono quelle di Android Market; ma in crescita sono anche le applicazioni su Nokia Ovi, sullo store di Samsung e Windows Marketplace e perfino Asus lancerà Asus App Store per i suoi famosi netbook.”
itespresso.it
Come si nota insomma, non solo Google o Microsoft, ma anche Apple e Nokia spostano il loro centro gravitazionale verso gli applicativi Web che, grazie alle loro sempre maggiori performance riescono a sostituire le pesanti applicazioni sui nostri PC (vedi Google Docs).
Insomma, se fino a ieri volevate un software ma non lo volevate installare sul PC per non comprometterlo o appesantirlo ma non sapevate dove cercarlo, da oggi Googe viene incontro alle vostre esigenza di searching anche in questo, dimostrando -se ancora ve ne fosse bisogno- la propria leadership nel campo delle ricerche, che ad oggi non ha rivali sul pianeta.

Update delle 12.00
Un attento lettore a firma Xoinas ha scritto un interessante commento riguardo all’articolo di cui sopra, un commento che oltre ad essere ragionevole è anche molto approfondito.
Siccome nessuno è perfetto, tanto meno colui che scrive questi post, ne prendiamo atto ed utilizzeremo la fonte da lui citata come nostra fonte per il prossimo post 😉

7 Giu 2010
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