Applicazioni mobile: una crescita non solo in cifre

Diverse ricerche hanno evidenziato la crescita formidabile che sta registrando il mercato delle applicazioni mobile. E anche la stima della Gartner Inc. riportata dal Wall Street Journal sembra confermare questa tendenza. Secondo la società di ricerca statunitense, infatti, i ricavi globali generati dagli app store arriveranno nel 2013 a quota 25 bilioni di dollari, registrando un aumento del 62%. Una crescita di questa portata è comprensibile se si pensa che in soli due anni la app disponibili negli store di Google e di Apple sono passate da 140.000 a 700.000. Un’offerta così vasta non può non tradursi in un uso intenso da parte dei consumatori, che passano in media due ore al giorno utilizzando le app. Che sia per twittare o per giocare a Ruzzle o per twittare i risultati di Ruzzle, gli utenti hanno di fatto raddoppiato il tempo passato a utilizzare i dispositivi portatili.
Come sottolineato da Jessica Lessin sul suo articolo sul Wall Street Journal, la crescita nel mercato delle app non riguarda solo numeri e ricavi, ma anche la concorrenza. Per ogni app che incontra i favori del pubblico, ce ne sono migliaia e migliaia che non hanno successo. I costi per conquistare gli utenti salgono costantemente, tagliando fuori le giovani startup a favore dei grandi player. A questa saturazione del mercato si cerca di rispondere migliorando la qualità delle applicazioni proposte. Se una tra le principali difficoltà incontrate è la scarsa fedeltà degli utenti, che saltano di app in app utilizzando quotidianamente solo quelle (poche) che si dimostrano utili, la sfida che si presenta ora è quella di ideare prodotti qualitativamente superiori, che rispondono a precise esigenze degli utenti e che siano facili da usare.

7 Mar 2013
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