App tra sacro e profano

Mentre il nostro amato @pontifex continua il suo esperimento su twitter, evangelizzando in 140 caratteri, la chiesa cattolica sembra esplorare con slancio anche le nuove tecnologie per dispositivi mobili.
Secondo una ricerca del CARA (Centre for the Applied Research in the Apostolate), della Georgetown University, negli Stati Uniti d’America su circa 70 milioni di cattolici, quasi tre milioni di fedeli utilizzano di frequente applicazioni religiose. Una percentuale importante che sale tra i giovanissimi al 10% del totale e che ci porta a ragionare sul fatto che la ricerca di applicazioni è ormai una abitudine consolidata e che gli utenti utilizzano gli strumenti forniti sui dispositivi mobili anche su temi poco ortodossi.
In effetti, molte solo le app dedicate alla preghiera, alla lettura della Bibbia, ci sono app sviluppate dalle riviste divulgative cattoliche e ce ne sono anche di privati. E per i cristiani più ferventi ci sono anche gli sfondi con i simboli religiosi e con le frasi della Bibbia.
È proprio vero che c’è un’app per tutto…

22 Gen 2013
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